Sapete che non so nemmeno a che edizione siamo arrivati del Bepi Quiss?
Sì perché le prime duravano mezzo secolo e alcune, invece, sono state quasi dei lampi.
In più in mezzo ci sono state due lunghe pause (una per trasferimento-sede e una per il Covid), c’è stato il torneo dei campioni…
Forse potremmo fare i conti così: prime 8 edizioni + il torneo dei campioni + quella che ha vinto Luca di Morbegno + quella che ha vinto Sergio di Osio Sotto + quella che ha vinto Ciufo di Cologno al Serio = 12. Può essere? Cunfermì ca l’è ‘ssé?
Arriverebbe la 13ma dunque!
Io, per far prima, dico che siamo in onda dal 2011 e, a tal riguardo, mi piace sempre ricordare il simpatico aneddoto della prima sigla, già pronta da un pezzo, ma rimasta per mesi al palo perché Bergamo TV non si decideva a dire “OK”. La infilai pertanto nel mio album “Ca7” quando il Quiss ancora non era in onda! 😁
Adesso siamo arrivati addirittura, a stagione ancora in corso, alla riconferma per la prossima , come ‘n dol balù quando ü zögadùr al rèda a doér!😂
Beh, certo che fa piacere! È il segno che il programma funziona, porta soldini nelle casse della TV, ma soprattutto piace a tanti perché, a mut de töt, gh’è chèl.
Ciò che meraviglia, se mai, è l’incredibile apertura a ventaglio di questi “tanti”: sono mica solo bergamaschi! Ce ne sono tantissimi che ci seguono anche nel resto della Lombardia e spesso pure oltre!
E poi la grande differenza d’età (vincono i maturi, ma i giovani ci sono eccome), cultura (guardate che non è facile piacere in egual modo a chi ha finito a malapena le elementari e a chi ha 3 lauree), livello sociale…
Il segreto vero non lo conosco nemmeno io. Tendo a pensare sia un mix di cose, tutte importanti.
Io mi prendo immodestamente i miei meriti, ma molti ne ha pure la squadra che lavora dietro con rara passione (Cristian Fulgosi, Alessandro Zanchi, Roberto Persico, Renato Pedretti e Franco Signorelli); il resto lo fanno gli argomenti.
Certo, dopo così tanti anni, non è facilissimo avere sempre materiale fresco, se si vuole insistere sulla sola nostra provincia e poco oltre (le due Lombardomande). Ci proverò.
E qui arriva il lato più dolente…
Guardate che la fatica non è mica condurre eh! Condurre può essere un pochino faticoso, ma fondamentalmente è un piacere!
La fatica vera è preparare le puntate, scrivere TUTTE le domande, spulciando ora sul web ora su uno dei mille libri che ho al piano di sopra.
Spesso passano le ore e io non cavo un ragno da un buco: bisogna cambiare argomento, epoca, porzione di territorio, bisogna trovare qualcosa che non faccia cambiare canale a quello che non viene toccato direttamente dal quesito, bisogna stare sempre attenti a non far pendere l’ago della bilancia verso la troppa seriosità o verso il faceto eccessivo…
L’è laorà, ‘nsóma, e dür!
Ma, siccome, da bravo bergamasco pieno di sensi di colpa quando ozia, mi piace dire sempre: “Mè fa argóta ‘n da éta!” ci rimboccheremo le maniche anche quest’anno.
Quando torniamo dalla Sicilia…ma sa méte lé: crapa bassa e via andare!
Per adès va dighe dóma ca l’è partìda la ricerca di concorrenti nöf: scrivete a bepiquiss@bergamotv.it
Ecco il video-lancio da qualche giorno in onda su Bergamo TV:









