Il quesito pubblicato ieri sera, con in palio due biglietti per l’evento privato del 1° luglio, ha messo in evidenza diverse cose:
- La programmazione degli articoli su questo sito ha un bug e necessita di riparazione. La “toppa” messa da Ghibbo webmaster abbiamo visto che funziona sì, ma la domanda è comparsa comunque quasi alle 22.10. Mè calculà mèi i menücc del refresh, quindi. Poco male, per carità, ma dalle 22.00 alle 22.10 il sito è andato letteralmente in tilt (troppi accessi?) Anche questo sarà tutto “materiale” su cui dovremo lavorare (io facendoglielo notare e lui pensando a come ramparne fuori. 😊)
- Il quesito era difficile, ma non pensavo fino a questo punto. Pochi i tentativi arrivati a info@ilbepi.com (una decina) e tutti errati. CI RIPROVIAMO OGGI alle 16.00 così cambiamo anche l’orario, sperando in una bagarre più serrata.
Intanto vi svelo la soluzione del primo quesito. Ricordo bene quando da studente andai a casa (forse un’unica volta) di questo mio compagno di classe. Il piano terra era una sorta di piccolo magazzino, tutto occupato da materiale da assemblare per ottenere rubinetti. Loro avevano una cosetta piccola, estremanente familiare, diciamo, ma tutt’intorno, a Govine come nel capoluogo Pisogne, c’erano altre realtà importanti e strutturate che lavoravano tutte in quell’ambito, andando a formare un vero e proprio distretto. Una veloce ricerca sul web mi certifica che è ancora così.
Sono stato tentato di scrivere: “Il paese è bagnato dal Lago d’Iseo“, ma poi mi sono detto: “Issé l’è tròp facile, dóm!” Sbagliavo, evidentemente. Probabilmente nessuno ha pensato che il Bepi potesse attingere da una provincia non bergamasca, ma questo non è il Bepi Quiss (dove questa deroga avviene solo nelle lombardomande)…
Il titolo della canzone era dunque: IL TENENTE ROMELE , brano scritto nel 1991 e finito come inedito sul CD live “Fò de cover” (2006) in una versione disco-dance che andava a formare un medley con “Uai casonsèi”.









