Sono due gli spot (chiamiamoli così) registrati per Auto Rota (concessionaria Suzuki e Subaru di Bergamo) e legati al Bepi Quiss, in onda anche quest’anno su Bergamo TV.
Il primo probabilmente lo avete già visto in onda durante le puntate speciali natalizie e probabilmente lo rivedrete in questo inizio 2026, durante le prime puntate del torneo vero e proprio.
Ricordo che si comincia questo venerdì (23 gennaio) alle 21.00.
Chi, però, per motivi suoi, non guarda la trasmissione in TV, bensì attraverso il podcast di Bergamo TV (o via web o via smart-TV), pòta, non riesce a vederli.
Dumandìm mia perché! L’è ‘ssé e basta! Il podcast segue regole tutte sue (ad esempio inerenti la pubblicità che…non c’è).
Tance i vülìa comunque saì coma l’era e allora taaaac: l’ho pubblicato sul mio canale You Tube!
Pensate che inizialmente si è storto un po’ il naso di fronte alla mia idea quel pizzico a rischio eco-attacco.
Poi, appurato il fatto che, di fatto, pòta, risultava inattaccabile…hanno detto: “OK”.
Un sacco di altre mie illuminanti idee, invece, sono state regolarmente bocciate. Chissà come mai!
Beh, sì, ammettiamolo: alcune erano davvero ardite, ma è anche vero che in certi frangenti, come diceva un saggio cinese, “mè ìga i bale”.
Ho proposto, ad esempio, uno spot in cui si pigliava vagamente per i fondelli (ma proprio quel pelino) quelli dell’ISIS.
Sì, avete presente quei talebani che si vedono di solito stare in cinquemila “montonati su” sui cassoni dei loro pick-up, col mitra e la bandiera dello Stato Islamico in mano? Non sarebbe forse stato bellissimo registrare uno spot del genere tipo, che ne so, in Val di Tede che già di suo assomiglia molto al Turkmenistan e agli altri stati che finiscono pure loro in “stan”?🤣
Il laconico commento del Direttore Sergio Villa ha stroncato il mio entusiasmo sul nascere: “Tiziano…Per favore! Anche no!” 😅
Il secondo spot lo vedrete in onda tra qualche settimana, invece.
Caruccio anche quello, realizzato sempre con la tecnica del “Bepi che fa sia il venditore che l’acquirente” (per la gioia di Roberto Persico che cura il montaggio).









